3 giorni a Parigi: cosa fare e cosa vedere

Sono tornata da pochi giorni dal mio quarto viaggio a Parigi (qui i miei pensieri e le mie emozioni dopo il mio viaggio del 2017). Anche questa volta ho avuto la possibilità di conoscere nuovi aspetti della città e provare attività per la prima volta. Quello che troverete qui è un itinerario di 3 giorni per Parigi, tra tradizione e innovazione, pensato per chi è già stato a Parigi almeno una volta e ha già visitato i must della città come i musei “classici” come il Louvre o l’Orsay o ammirato la Tour Eiffel dal Trocadéro e vuole perdersi tra le sue strade e quartieri passeggiando tra un punto e l’altro e scoprire quello che di nuovo ha la città.

Primo giorno 

Arrivati nel centro di Parigi nel primo pomeriggio, dopo esserci sistemati in hotel è arrivato il momento di una tappa golosa per un pranzo veloce. La scelta è caduta su Earth’K un locale moderno e dall’arredamento curato con un ottimo rapporto qualità prezzo considerato che si trova in pienissimo centro, nel quartiere dell’Opéra e a soli 5 minuti dalla prima tappa di questo itinerario. FlyView Paris. 

FlyView Paris: volare sopra Parigi non è mai stato così facile

Appena entrati si è accolti in una hall di un aeroporto dove attendere che il nostro “volo” venga chiamato. Dopo un breve briefing iniziale, in cui viene spiegato cosa fare in caso di malessere per fermare l’esperienza, si è pronti per il decollo.
Si prende posizione sul proprio jetpack, si indossa il visore per la realtà virtuale e si è pronti per volare sui tetti di Parigi, dal quartiere dell’Opéra, dove si trova FlyView, a Place de la Concorde, gli Champs-Elysées, l’Arco di Trionfo, la Tour Eiffel, la Senna fino ad arrivare alla meravigliosa Cattedrale di Notre Dame. Grazie a FlyView infatti è possibile osservare la cattedrale com’era prima dell’incendio che la colpì nell’aprile 2019 e per di più da un punto di vista privilegiato.

Oltre al volo su Parigi è possibile aggiungere un “Bonus Mondo” per solvolare alcune meraviglie del pianeta come la Muraglia Cinese, le Cascate Vittoria, il Monte Bianco…

È stata un’esperienza fantastica, 18 minuti (letteralmente volati!) in cui non si smette un secondo di stupirsi! La titubanza iniziale dura solo fino a quando non si decolla, sentendo l’accelerazione e la spinta verso l’alto, da quel momento l’unico pensiero che avevo era che durasse il più possibile.

Una cena indimenticabile a bordo di Bateaux Parisiens

Come concludere egregiamente la prima sera a Parigi? Regalandosi una cena navigando lungo la Senna. 
L’imbarco è previsto da Port de la Bourdonnais, proprio ai piedi della Tour Eiffel, da li i battelli di Bateaux Parisiens salpano per una crociera di 2 ore durante la quale è possibile deliziare le papille gustative e gli occhi, osservando sfilare davanti al nostro sguardo i monumenti più iconici di Parigi. 

Secondo giorno

Atelier des Lumières: immersione nell’arte

Atelier des Lumières è un’altra delle novità di Parigi, si tratta del primo centro di arte digitale della capitale francese ed è un bellissimo esempio di inclusione e trasformazione. L’edificio dove si trova l’Atelier des Lumières è una ex fonderia, abbandonata e oggi riqualificata. 

Il concetto di inclusione che caratterizza gli spazi si riflette perfettamente anche nel concept creativo alla base dell’Atelier des Lumières. Il visitatore non è un semplice osservatore ma si immerge completamente nelle opere che vengono proiettate sulle pareti, sul soffitto e sul pavimento dello spazio, l’immersione è totale e garantita anche dalla musica che accompagna le proiezioni creando un ambiente onirico e magico. 

Fino al 5 gennaio 2020 è possibile assistere a uno spettacolo su Van Gogh della durata di 30 minuti e uno, più breve (15 minuti), sul Giappone. Successivamente l’Atelier des Lumières resterà chiuso per un paio di mesi per garantire la preparazione della prossima mostra, dal titolo “Monet, Renoir… Chagall. Voyages en Méditerranée”. L’appuntamento è per il 28 febbraio 2020 per un tuffo nel Mediterraneo nel cuore di Parigi. 

Pranzo con galette e sidro 

Per il pranzo si torna verso il centro. Ma per farsi venire ancor più appetito l’ideale è una passeggiata tra le strade di Parigi. Dall’Atelier de Lumières con poche fermate in metropolitana fino a Opéra si torna in centro per passeggiare fino al Palais Royal e al Museo del Louvre con la sua Piramide di vetro e i Giardini des Tuileries che gli si aprono davanti. Attraversando la Senna e costeggiando il fiume si prosegue fino a uno dei miei musei preferiti di Parigi e del mondo, il Museo d’Orsay. 

Da lì, addentrandosi tra le strade della Rive Gauche fino ad arrivare a una piccola crêperie, dove non manca però atmosfera e gusto: Aux Ducs de Bourgogne. Il menù prevede esclusivamente galette e crêpes servite accompagnate da una tazza di sidro, sarà una pausa pranzo 100% francese, ricca di gusto!

Galette complète e sidro
Galette complète e sidro

Musée de l’Armée – Les Invalides: un salto nella storia

Il complesso des Invalides e il Musée de l’Armée sono senza dubbio uno dei monumenti simbolo di Parigi. Chi non ha in mente l’immagine della gigantesca cupola dorata e il maestoso cortile visto tante volte in tv durante celebrazioni ufficiali e parate? 

La ragione principale per cui sono famosi Les Invalides è la presenza, sotto la cupola dorata, della tomba di Napoleone, ma oltre a questo il complesso è estremamente ricco di storia che merita di essere visitato con attenzione, anche grazie alle semplici e pratiche audio guide disponibili anche in italiano. 

Lido de Paris: una notte al cabaret

Sugli Champs-Elysées, da più di 70 anni, si trova uno degli storici cabaret parigini. Almeno una volta nella vita bisognerebbe regalarsi una serata al Lido de Paris. Dall’apertura nel 1946 qui si sono esibiti grandi artisti francesi e internazionali del calibro di Edith Piaf, Joséphine Baker, Dalida, Elivs Presley, Frank Sinatra, Aznavour e Elton John. 60 artisti si alternano nello spettacolo Paris Merveilles tra canti, danze, piume e lustrini. 

Devo ammettere che non sapevo cosa aspettarmi dallo spettacolo, nell’immaginario comune ci sono spesso preconcetti legati a questo teatro e soprattutto all’abbigliamento, o alla mancanza di abbigliamento, delle Bluebell Girls, il corpo di ballo del Lido. Ora che ho avuto modo di vedere di persona lo spettacolo posso affermare con certezza che non c’è assolutamente nulla di volgare, si vede molto di peggio accendendo la tv!

Terzo giorno 

BHV Marais, Lafayette Anticipations: shopping e arte contemporanea nel Marais

BHV Marais è uno degli più famosi grandi magazzini parigini. 6 piani in cui perdersi tra abbigliamento, accessori, pezzi di arredamento e pause golose per riprendere le forze in uno dei tanti ristoranti.

Quando BHV Marais chiude le casse e il negozio si svuota sul rooftop, al 7° piano, apre Le Perchoir, un cocktail bar con una vista incredibile sui tetti del Marais e sull’Hotel de Ville! Le Perchoir Marais non accetta prenotazioni, per cui spesso bisogna fare la coda, soprattutto nel weekend, ma ne vale assolutamente la pena! 

Attraverso una serie di cortili e di passaggi tra i bellissimi palazzi d’epoca, a pochissima distanza da BHV Marais,nel 2018 ha aperto la Fondazione Lafayette Anticipations. Uno spazio innovativo dedicato all’arte contemporanea dove gli artisti hanno la possibilità produrre ed esporre le proprie opere. Lafayette Anticipations è il primo spazio dedicato all’arte multidisciplinare di Parigi, le esposizioni cambiano spesso durante l’anno e sono tutte gratuite. All’interno di Lafayette Anticipations è presente un café e uno spazio per co-working.

Eataly Paris: vino e prodotti italiani di qualità

Se BHV Marais è una realtà storica di Parigi, a meno di 100 metri dal tempio dello shopping il 12 aprile 2019 ha aperto quello che ambisce a diventare il tempio della gastronomia italiana nella capitale: Eataly Paris.

Il concept è quello che ha fatto diventare Eataly un successo: celebrare la gastronomia italiana attraverso 3 parole chiave: eat, shop, learn. Dalle 10 alle 22 (le 23 nei weekend), è possibile mangiare / eat i piatti della cucina italiana scegliendo tra ben 7 ristoranti e bar tematici, acquistare / shop i prodotti e le materie prime di qualità importate dall’Italia (frutta e verdura provengono dalla stessa azienda agricola che rifornisce gli Eataly di Milano e Torino) e imparare / learn a cucinare i capisaldi della nostra cucina partecipando a corsi di cucina. 

Parlando di vino, la cantina di Eataly Paris, conta più di 1.400 etichette italiane diventando la più grande cantina di vini italiani di Parigi. Bianchi, rossi, rosati, bollicine, di tutte le regioni italiane, da aperitivo, da pasto o da dolce, un vero e proprio tesoro di italianità!

Dove Dormire

Hotel Mansart

Un boutique hotel in una delle zone più centrali ed esclusive di Parigi. A 1 minuto a piedi da Place Vendome, a 5 minuti dall’Opera Garnier e a 10 dai Giardini delle Tuileries.

L’Hotel Mansart, è un boutique hotel realizzato all’interno di un palazzo del XVIII secolo a 1 minuto a piedi da place Vendome e 10 dai Giardini delle Tuileries.

Le camere sono piccole, come buona parte delle stanze d’hotel a Parigi, ma accoglienti, curate, arredate con stile. Nelle sale e nei corridoi l’hotel ospita una vera collezione d’arte di più di 120 opere.

Hotel Mansart
Hotel Mansart

Come arrivare a Parigi

Supershuttle: transfer privato dall’aeroporto

Iniziare il proprio soggiorno a Parigi con una coccola è facile, basta prenotare un transfer privato in un van di lusso. È possibile prenotare il proprio transfer con Supershuttle dai due aeroporti parigini al centro città oppure verso Disneyland Paris o verso i castelli di Versailles o Chantilly.
La prenotazione può essere fatta sul sito di Supershuttle o sull’app.

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