Prima volta in Francia: 4 cose da sapere

Pur essendo un paese così vicino, la Francia è molto diversa dall’Italia e ci sono alcune cose da sapere prima di organizzare un viaggio senza brutte sorprese.

Dove dormire

In Francia le catene alberghiere sono molto più diffuse che in Italia. Esistono catene di hotel dal prezzo basso ma con uno standard minimo di servizi, hotel di categoria media fino ai grandi hotel di lusso.

Generalmente quando viaggio scelgo sempre hotel molto semplici e basic. L’importante è che siano ben posizionati, collegati con i mezzi pubblici o con parcheggio, se sono all’estero con il Wi-Fi gratuito e soprattutto che siano puliti. Poi visto che starò in hotel giusto il tempo per una doccia e per dormire quindi non avrò bisogno di molto altro. Per questo in Francia ho sempre scelto gli Etap Hotel: camere molto semplici, prefabbricate (sono uguali in tutti gli hotel) con bagno privato e doccia, wifi gratuito. Ora gli Etap Hotel sono stati ribrandizzati diventando Ibis budget o Ibis Style.

Una soluzione low budget ma ad alto tasso di “francesità” sono le Chambres d’Hotes, l’equivalente dei Bed & Breakfast e degli agriturismi: stanze in affitto presso privati, spesso con bagno privato, con colazione compresa.

I vantaggi di una chambres d’hôtes sono l’ambiente più caratteristico e tipico, il contatto con i locali, la colazione compresa con prodotti locali e altri servizi aggiuntivi, come per esempio la piscina.

La colazione

Le colazioni in hotel, se non sono comprese nel costo della camera, sono abbastanza care. Soprattutto rispetto ai prezzi italiani.

Un’alterniva abbastanza pratica, e sicuramente più economica, consiste nell’andare a fare colazione in un bar o ancora meglio in una delle tantissime boulangerie. Ce n’è davvero una ad ogni angolo… difficile non trovarne una ogni 5 minuti di passeggiata!

Molte boulangerie ora si sono attrezzate e preparano anche il caffè o altre bevande calde da ordinare insieme ai grandi classici del petit déjeuner francese: croissant, pain au chocolat, pain au raisin…. Mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci!

Ultimissima alternativa sono i bar e i café dove si trovano diverse formule di menù per la colazione alla francese con croissant, succo di frutta, baguette, burro, marmellata oppure colazione all’inglese con uova, bacon, fagioli.

Pranzi e cene

Per il pranzo si può scegliere tra una sosta veloce in una boulangerie, regno di torte salate come quiche lorraine, tarte aux poireaux (torta salata ai porri),  tarte aux oignons (torta salata alla cipolla) e sandwich di tutti i tipi preparati con le baguette, oppure un pranzo vero e proprio in una brasserie o in un ristorante. In questo caso sono diffusissime le formules, i menù turistici, che comprendono un entrée (antipasto) e un piatto principale.

Le formules sono una soluzione molto pratica e diffusa anche a cena, anche se in questo caso il menù è completato da un dessert.

Bevande

In Francia al ristorante l’acqua minerale in bottiglia (liscia o frizzante) è cara. Molto cara. Si può arrivare a spendere 6€ per una bottiglia d’acqua! Ma c’è un trucco. Basta chiedere un pichet o una caraffe d’eau: vi porteranno una caraffa d’acqua del rubinetto o, in alcuni casi, demineralizzata, ma sarà completamente gratis!

Italia e Francia sono un binomio che spesso fa rima con rivalità. A volte basta osservare qualche piccola accortezza per apprezzare al meglio un soggiorno dai nostri amati/odiati cugini.

0 Commenti

  1. E pronunciate nel modo giusto, acqua.
    ” an ver d’o… Silvuplé”
    “eh? Quoi? ”
    ” ehm.. An ver… ”
    ” un verre! ”
    ” si. Appunto”
    “eh?”
    “dicevo, un verre d’o silvuplé”
    ” Qu’est-ce que tu dis? ”
    ” acqua… Ó! Bere! ”
    ” eau! Chez nouz, ca s’appelle eau!!!”
    “ò… Oú.. Eò’”
    “Quoi? ”
    ” coca cola, mersí. (deficiente)! ”
    Say Yes – floetry (Darryl James Vocal Mix)

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