Cosa fare a Milano: Casa Verdi

Una delle cose che amo di più di Milano è la possibilità di trovare sempre qualcosa di nuovo da vedere o fare. Anche quando meno te lo aspetti e senza averlo programmato.

Lo scorso weekend abbiamo approfittato di un paio d’ore all’aria aperta per una passeggiata nel nuovo quartiere di City Life. Al momento la zona non è ancora completamente pronta, ma ci sono già due dei tre palazzi previsti, oltre che un bel giardino tra le nuovissime e lussuose case.

Abbiamo avuto la fortuna di trovarci durante i giorni del Festival del Cinema e per questo il parco era pieno di food truck, stand e animazioni. Sarà stato il cielo terso e la giornata di sole, le animazioni, i grattacieli moderni “all’americana” ma l’impressione è stata più che positiva!

Camminando ci siamo allontanati da City Life e ci siamo fatti trasportare dall’istinto e dalla curiosità per le case e palazzi più strani e belli della zona…

Dopo pochi minuti siamo arrivati davanti a Casa Verdi. Un bel palazzo, elegante, raffinato che ho sempre trovato chiuso. Ma questa volta il portone era aperto e all’ingresso campeggiava il cartello “Aperto per voi” del Touring Club. È stato un attimo, uno sguardo d’intesa ed eravamo già dentro. Non potevamo lasciarci scappare questa occasione!

Siamo stati ancor più fortunati perché siamo riusciti ad aggiungerci ad una visita guidata che partiva dal piccolo museo, appena tre sale, dedicato a Verdi e che custodisce quadri, abiti e mobili appartenuti al Maestro. La visita prosegue poi nelle stanze comuni della casa, nella sala concerti e termina nella sontuosa cripta dove sono sepolti Verdi e Giuseppina Strepponi, la sua seconda moglie.

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La sala concerti di Casa Verdi
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La Cripta di Casa Verdi

Casa Verdi è stata costruita a fine ‘800 per volere di Verdi con l’obiettivo di realizzare un luogo per il “riposo” dei musicisti, senza distinzione di classe sociale o celebrità. Doveva essere un luogo dove chi aveva vissuto di musica poteva trovare una casa per vivere i suoi ultimi anni. Oggi è ancora così ma oltre ad accogliere musicisti in pensione, vi si possono trovare anche giovani musicisti. Il risultato è vera e propria casa piena di strumenti musicali a disposizione degli ospiti e stanze per cantare dove c’è sempre musica. L’unico strumento presente in casa che non viene più accordato e suonato è il pianoforte di Verdi.

L’ultima tappa della visita è la cripta dove sono sepolti Verdi e la moglie. Una cripta sontuosa e una vera opera d’arte terminata però dopo la morte di Verdi. Il Maestro infatti non riuscì a vedere completato il progetto che lui stesso definì “la mia opera più bella”.

La cripta di Verdi è stata dichiarata monumento storico, per questo è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00. Per accedere al resto di Casa Verdi invece bisogna seguire una vista guidata sempre gratuita (ma in questo caso è gradita un’offerta libera). Tutte le informazioni sul sito di Casa Verdi.

Più conosco Milano, più scopro luoghi segreti, ricchi di storia e di cultura, mi rendo conto Milano ha una bellezza tutta sua. Un po’ nascosta, intima, non ostentata, che si contrappone all’immagine di metropoli internazionale, ma che se si cerca con attenzione sa dare molte più soddisfazioni!

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